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martedì 18 giugno 2013

Buffon: "Totti al Mondiale? sarebbe bellissimo"

Una mattinata in spiaggia con la famiglia, dopo il successo nella Confederations Cup. Ma Gigi Buffon resta concentrato su questa Confederations Cup. E lo stesso anche i compagni distratti dal mercato, a sentire il capitano azzurro: «Marchisio e De Rossi? Sono importanti per noi, lo hanno dimostrato contro il Messico. Non so se l’Italia ha un effetto terapeutico, so che quando uno arriva qui ha sempre dimostrato di saper superare le proprie difficoltà nei propri club». 
Una settimana di Brasile, il suo giudizio sull’organizzazione? 
«Noi siamo privilegiati, non voglio essere superficiale dando giudizi sommari. Strutture, stadi, tifosi sono all’altezza dell’evento: questo conta e la Confederations adesso è importante, bisogna dirlo, ci sono le squadre più forti del mondo nel Paese calcisticamente più importante del mondo».
on le spiagge tra le più belle: l’abbiamo vista giocare con la sua famiglia «È un fatto normale,e naturale. Meglio che perdersi in un centro commerciale. Qui poi in Brasile c’è tanta gente che cerca di consumare la propria vita con entusiasmo, anche se in difficoltà economiche, per me è un valore, un complimento che faccio a loro». 
Torando al calcio, nel 2009 le cose andarono male. Ci sono differenze? «La differenza rispetto ad allora è che da tre anni stiamo compiendo un percorso di maturazione a 360 gradi; la nostra è una Nazionale in ascesa. Speriamo, vogliamo andare avanti per mettere un altro tassello e progredire ancora».
Intanto la Spagna si è presentata... «Con loro non servono parole. Un anno fa a Kiev la nostra fu una sconfitta giusta che ci ha fatto crescere. Il test di ieri era impegnativo. Il Messico ci ha sempre messo in difficoltà, io non ci avevo mai vinto. Se tutto è sembrato facile è stato merito nostro». 
Un grande Balotelli, cosa ha in più rispetto all’Euroepo? «Qualitativamente è uguale, lui sarà sempre così, sarà sempre straordinario come qualità. La differenza è aver potuto giocare con continuità, rispetto a prima, ha potuto trovare serenità e consapevolezza maggiori. Per noi è un grande vanto averlo come simbolo.Images
C’erano molte maglie azzurre di Totti allo stadio. Sarebbe bello portarlo al mondiale 2014? 
«Sarebbe bellissimo, ma deve sentirsela lui, deve stare fisicamente al 100% per un mondiale. Poi per la verità, c’erano anche tante maglie di Baggio... e sarà dura pensare di portare Roby. Voglio dire che nell’immaginario mondiale certi campioni non passeranno mai di moda; la maglia di Totti, quella di Robi e di Del Piero le troveremo negli stadi tra 100 anni. Francesco sta giocando alla grande, sembra un ragazzino». (fonte: corriere dello sport)

lunedì 17 giugno 2013

Per favore clonate Pirlo

Il calcio e la poesia sono conciliabili e Andrea Pirlo ne è la prova. Che cosa c'è di meglio che festeggiare le cento partite in Nazionale al Maracanà? Nello stadio dove Pelè ha segnato il suo millesimo - sì mille, avete capito bene - gol con il Santos, nel teatro più bello, il più affascinante. In effetti, qualcosa di meglio c'é, ed è giocare in modo divino e entrare definitivamente nell'Olimpo, da dove nessuno ti può più scalzare. Non che Pirlo ne avesse bisogno a dire il vero, perché lui tra gli Dei del calcio vi è da tempo. Però ieri il regista bresciano si è voluto fare un regalo, pirma a se stesso e poi alla Nazionale. Ha voluto prendersi la sua ultima rivincita. Verso chi due anni lo fa lo definiva morto, finito. Se è finito lui, ci viene da pensare, allora non osiamo immaginare gli altri. Al termine di una stagione tiratissima, nel quale il regista bianconero ha giocato 45 partite con la Juventus, l'ex giocatore milanista ha mostrato una freschezza mentale da far invidia, paura. Non è solo la punizione (sul quale il portiere messicano Corona si è addirittura arreso togliendo la mano quando ha capito di non poter far più nulla) a rendere i 90 minuti del giocatore cresciuto nel Brescia così speciali. Anzi, forse il gol è proprio il meno. Quello che lascia allibiti, senza parole, è la sua intelligenza tattica, alcuni suoi lanci precisi al millimetro e semplicemente da stropicciarsi gli occhi. Perché ieri sera a volte sembrava veramente di avere di fronte un extraterrestre, un giocatore di un'altra categoria. E poi la sua semplicità, con la quale fa sembrare banali le cose più difficili, quei suoi passaggi verticali che si infilano perfettamente tra difesa e portiere, che diventano impotenti. Insomma, descrivere il diamante bianconero in poche parole è un compito davvero arduo. Non basterebbero libri e libri per parlare di un giocatore tanto fenomenale in campo, quanto umile al di fuori del terreno di gioco. Già, perché mai si è sentita una parola fuori luogo, una critica o una lamentela da parte di Pirlo, che ha sempre fatto parlare il campo. Anche quando tutti lo davano per finito. Le copertine sono tutte per lui, che per l'ennesima volta ci ha emozionato e fatto sognare. Per il giocatore che a trentaquattro anni è ancora in grado di incantare il mondo intero, che oggi lo osanna a suo re. Ma d'altronde la poesia non ha età, e Pirlo sembra più scrivere fantastici versi che giocare a calcio. A chi allora non viene voglia di clonarlo? Anche perché uno come lui nasce una volta ogni trent'anni, o forse non nasce proprio più.(fonte: tutto juve.it)

domenica 16 giugno 2013

Prandelli: "il blocco Juve? Una fortuna"

Cesare Prandelli è tornato a parlare del blocco Juve, nel corso della conferenza stampa tenutasi qualche ora fa. Ecco le sue parole, riportate stamane da "La Gazzetta dello Sport": "La Nazionale continua a essere fondata sul blocco Juve? Per un tecnico è una fortuna avere più giocatori della stessa squadra, può beneficiare di sinergie consolidate. I blocchi sono una buona cosa per la Nazionale", ha spiegato il ct azzurro.

sabato 15 giugno 2013

Possibile scambio Nani-Marchisio

Secondo l'edizione odierna diTuttosport, balla l'ipotesi di uno scambio con il Manchester United con Nani: un'ipotesi possibile e plausibile anche perché Nani è il tipo di giocatore che piace a Conte, un esterno che crea la superiorità numerica, e Marchisio ha avuto sempre stima del Manchster United. In più la Juventus potrebbe reinvestire i soldi della cessione in altre trattative. Tutto sarà rimandato alla fine della Confederation, quando giocatore e società si incontreranno per parlare del suo futuro.

venerdì 14 giugno 2013

Juventus, comunicato ufficiale in risposta alle affermazioni di Lotito

Fin dalla conquista della Coppa Italia in data 26 maggio, il Consigliere Federale e Presidente della S.S.Lazio, Claudio Lotito si è abbandonato ad affermazioni che sono progressivamente diventate offensive, inaccettabili e spesso contrarie al vero. Egli ignora evidentemente che la conquista di tale trofeo fa sorgere in capo alla S.S.Lazio il diritto a disputare la Supercoppa, ma non il diritto ad incassare una somma garantita. Juventus Football Club ha sempre rispettato i regolamenti e le decisioni della Lega Calcio ed ha manifestato a quest'ultima, tramite lettera agli atti, datata 8 marzo 2013, la propria indisponibilità a disputare la gara di Supercoppa all'estero. Nelle successive Assemblee il tema della Supercoppa è spesso stato all'ordine del giorno ma non è mai stato discusso né tantomeno è stata assunta alcuna delibera al riguardo. Per mesi gli organi della Lega Calcio hanno ignorato la sopra citata posizione della Juventus e da qualche giorno stanno tollerando comportamenti e parole inaccettabili per la vita associativa, oltre che lesivi per la Società.(Juventus.com)

giovedì 13 giugno 2013

Marotta per il mercato attinge al tesoretto

In tempo di vacche magre, ogni espediente può essere quello giusto per la costruzione di un tesoretto all'altezza della situazione per poter fronteggiare le insidie del mercato e le golosità da top player. Un destino comune a praticamente tutte le big del nostro campionato, ed al quale non sfugge nemmeno la Juventus. Il club bianconero è anzi uno di quelli più ambiziosi per la portata degli obiettivi messi nel mirino, e di conseguenza più coinvolto in trattativa certamente in entrata ma anche in uscita. Conte ha scongiurato addii eccellenti, e al di là degli assalti per ora sempre respinti che hanno avuto come oggetto Marchiso, la società sta rispettando la parola data al tecnico. Pogba ha appena reso nota la sua volontà di proseguire in bianconero, e dunque il mirino va spostato per comprendere chi potrà essere il sacrificato eccellente in vista degli investimenti che Madama affronterà. L'iniziativa principale è di certo Mirko Vucinic: questa sembra essere l'ultima estate buona per portare a casa una pur piccola plusvalenza a bilancio, dettaglio non trascurabile. Nonè un caso inoltre, che i due principali top players avvicinati alla Juventus ricoprano il suo stesso ruolo. Tra le figure di secondo piano, inoltre, Marotta ha a disposizione un discreto serbatoio al quale attingere: si parte dal cartellino di Felipe Melo, pronto ad una partenza a titolo definitivo dopo due anni di prestiti in Turchia, passando per Reto Ziegler acquisito a parametro zero e destinato ad un addio permanente. Lo stesso De Ceglie se non inserito nella trattativa per Ogbonna vanta diversi estimatori, andando a costituire una solida base rinforzata dai 9 milioni risparmiati per il riscatto di Isla che sembra destinato a non esserci. Un puzzle in cui ogni tassello deve essere posizionato bene, ma che potrebbe portare a risultati più che lusinghieri anche in tempo di mercato.

martedì 11 giugno 2013

Già duello Milan-Juve per quattro calciatori

"E' già Milan-Juve". E' questo il titolo di apertura dellaGazzetta dello Sport oggi in edicola. Il riferimento - a campionato ormai ultimato - è al mercato e ai calciatori finiti nel mirino di entrambi i club. Oltre all'attaccante argentino Carlos Tevez (29) e al trequartista della Nazionale Alessandro Diamanti (30), le due big di Serie A si stanno contendendo anche due giovani dal futuro assicurato: Simone Zaza (21) e Vasco Regini (22).

PIRLO E SZCZESNY ALLA VIGILIA DI JUVE-FERENCVAROS

A Torino è giornata di vigilia di UEFA Champions League. Domani sera all’Allianz Stadium andrà in scena la quarta giornata del girone G, con...