Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora, intervenuto telefonicamente ai microfoni dell'Ansa, ha risposto ad Andrea Agnelli in merito alla partenza di Cristiano Ronaldo per il Portogallo: "La domanda era su andata e ritorno. A quel che risulta in merito all'andata è stata la stessa società a segnalare alla Asl che alcuni giocatori avevano 'rotto' l'isolamento fiduciario senza averne l'autorizzazione, tanto che il direttore del dipartimento di prevenzione della Asl di Torino ha dichiarato di aver dovuto trasmettere in Procura i nomi". La precisazione del ministro dello sport all'Ansa è arrivata perché nel pomeriggio, è uscita un'intervista che Spadafora ha rilasciato a Giovanni Minoli. Nel corso di questa intervista al ministro è stato chiesto se CR7 avesse violato il protocollo andando e tornando dal Portogallo. La risposta di Spadafora era stata la seguente: "Penso proprio di si se non ci sono state autorizzazioni specifiche dalle autorità sanitarie".
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