Al momento è in vacanza, eppure Mauricio Isla continua a parlare del suo futuro. Stavolta si è espresso direttamente coi cronisti cileni."Non ho avuto nessuna comunicazione dalla Juve per il mio futuro, non so niente di quest'accordo. La cosa più importante per me ora è sapere dove andrò a giocare il prossimo anno, perché voglio tornare ad essere lo stesso di quello visto a Udine", ha dichiarato l'ex friulano Isla, che poi afferma: ''Non so se verrò ceduto in prestito, però voglio giocare, che sia nell'Inter, alla Juve oppure nel Napoli. Voglio giocare con continuità per arrivare in forma alla Selección, in modo che non mi costi tanta fatica come in quest'ultimo periodo".
on le spiagge tra le più belle: l’abbiamo vista giocare con la sua famiglia «È un fatto normale,e naturale. Meglio che perdersi in un centro commerciale. Qui poi in Brasile c’è tanta gente che cerca di consumare la propria vita con entusiasmo, anche se in difficoltà economiche, per me è un valore, un complimento che faccio a loro».
Torando al calcio, nel 2009 le cose andarono male. Ci sono differenze? «La differenza rispetto ad allora è che da tre anni stiamo compiendo un percorso di maturazione a 360 gradi; la nostra è una Nazionale in ascesa. Speriamo, vogliamo andare avanti per mettere un altro tassello e progredire ancora».
Intanto la Spagna si è presentata... «Con loro non servono parole. Un anno fa a Kiev la nostra fu una sconfitta giusta che ci ha fatto crescere. Il test di ieri era impegnativo. Il Messico ci ha sempre messo in difficoltà, io non ci avevo mai vinto. Se tutto è sembrato facile è stato merito nostro».
Un grande Balotelli, cosa ha in più rispetto all’Euroepo? «Qualitativamente è uguale, lui sarà sempre così, sarà sempre straordinario come qualità. La differenza è aver potuto giocare con continuità, rispetto a prima, ha potuto trovare serenità e consapevolezza maggiori. Per noi è un grande vanto averlo come simbolo.Images









